Python: print, input e variabili

Proseguiamo il viaggio alla scoperta di Python. Nell’episodio precedente abbiamo visto una delle istruzioni più basilari, print. Oggi approfondiamo il discorso e vediamo la sua controparte, input, che ci serve per ricevere informazioni dall’utente, e introduciamo il concetto di variabile.

Le variabili

Una variabile è sostanzialmente un contenitore dentro cui mettiamo un dato per poi usare quello stesso contenitore per operare sul dato nel resto del programma. La nostra prima variabile si chiama a e le assegniamo il valore “Ciao”, quindi dentro a c’è la stringa. Nei prossimi episodi vedremo meglio cosa rappresentano le variabili e quali sono i tipi di dato di Python; per ora accontentiamoci della forma più semplice. Con print scriviamo il contenuto della variabile:

a = "Ciao"
print(a)

L’output è:

Ciao

La funzione input

Ora vogliamo chiedere all’utente un’informazione, per esempio come si chiama. La funzione che chiede all’utente di inserire un valore è input, e il valore va messo da qualche parte: in una seconda variabile che chiamiamo b. Input prende come argomento la stringa da proporre all’utente al momento della domanda. Poi stampiamo con print sia a sia b: ricordate che print accetta più argomenti e li stampa uno dopo l’altro separati da uno spazio. Il programma completo:

a = "Ciao"
print(a)
b = input("Come ti chiami? ")
print(a, b)

Nel terminale compare la domanda. Rispondendo “Linux Nerd” e dando invio, la stringa finisce nella variabile b, e l’output completo è:

Ciao
Come ti chiami? Linux Nerd
Ciao Linux Nerd

Convertire L’input in un numero

È importante capire che input restituisce sempre una stringa: qualunque cosa digitiamo al prompt viene trattata come testo. Se vogliamo inserire un numero possiamo farlo, ma poi dobbiamo convertirlo in un formato numerico. Dichiariamo una variabile r e chiediamo all’utente un raggio. Siccome in r c’è una stringa non possiamo farci operazioni matematiche, per esempio moltiplicarla: la convertiamo prima con la funzione float, che trasforma la stringa in un numero con la virgola, cioè con i decimali. Nella variabile f ci sarà quindi un valore numerico. Con f facciamo un semplice calcolo e stampiamo il risultato, qui la circonferenza:

r = input("Inserisci il raggio: ")
f = float(r)
c = 2 * 3.14159 * f
print(c)

Eseguendo il programma e inserendo il raggio 1.5 l’output è:

Inserisci il raggio: 1.5
9.42477

Chiusura

All’inizio questi concetti possono sembrare un po’ oscuri, soprattutto se siete digiuni di programmazione, ma andando avanti con esempi e programmi più complessi diventeranno più chiari. Il modo migliore per capirli è la pratica: replicate gli esempi e personalizzateli, calcolando per esempio l’area o il perimetro di altre figure geometriche. Quando siete sicuri di questi primi comandi, passate all’argomento successivo.

Link e risorse

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