Oggi rendiamo la nostra Linux box capace di conversare con noi e di darci suggerimenti quando siamo in difficoltà. Vediamo come interagire con ChatGPT dalla linea di comando, senza bisogno di una API key (cosa che invece richiedono altri progetti), grazie a un programmino che si chiama tgpt.
Il progetto alla base
tgpt si basa sul progetto TheB.ai (theb.ai), un integratore di chat con intelligenza artificiale. La registrazione non è richiesta, ed esiste anche una versione gratuita che funziona bene: merita un’occhiata se non altro per quello. Il fatto che sia tutto gratuito rende il tutto ancora più interessante.
Installazione
Per installare tgpt serve il linguaggio Go. Se non lo avete già:
sudo apt-get install golang
Poi si usa lo script di installazione, che viene scaricato dal progetto su GitHub e passato in pipe alla shell Bash:
curl -sSL \
https://raw.githubusercontent.com/aandrew-me/tgpt/main/install \
| bash
Se mi seguite da un po’ sapete già leggere questa riga: curl scarica lo script, bash lo esegue. Finita l’installazione abbiamo a disposizione il comando tgpt. Con l’opzione -h vediamo cosa può fare:
tgpt -h
La cosa interessante è che il programma sa interfacciarsi con vari provider. Quello usato di default nel video offre un ChatGPT 3.5: niente GPT-4, trattandosi di un software gratuito, ma anche con la 3.5 si fanno già molte cose.
Qualche esempio
Si usa semplicemente scrivendo la domanda dopo il comando. Supponiamo di essere al lavoro sul terminale e di non ricordare come prelevare le ultime righe di un file:
tgpt "Come posso prelevare le ultime righe di un file di testo \
in Linux Bash?"
La risposta arriva dopo un attimo e consiglia il comando tail seguito dal numero di righe da visualizzare, con anche qualche esempio. Proviamo con qualcosa di più complicato:
tgpt "Come faccio a sostituire una sottostringa con un'altra \
in una stringa usando la Bash di Linux?"
La risposta (corretta) indica il comando sed. E un’ultima domanda, di cui conosciamo già la risposta:
tgpt "Come faccio a trovare in Linux Bash tutti i file \
modificati oggi in una data sottocartella?"
Il suggerimento è find, ovviamente. Tre domande tecniche precise, tre risposte corrette.
Come usarlo
Ha senso installarlo perché può essere comodo, e anche divertente, farsi dare suggerimenti in modo discorsivo sui problemi che si incontrano. Le risposte discorsive a volte sono anche più facili da capire dell’intera pagina di man.
Un paio di avvertenze. ChatGPT lavora online: non ha visibilità sulla vostra macchina né sui vostri file, quindi non potete chiedergli cose che riguardano il contenuto del computer. Tutto il resto, cultura generale, uso dei comandi, come fare questo o quello, sono domande legittime. E non sostituisce lo studio: dovete essere in grado di capire le risposte e di giudicare se servono a risolvere il vostro problema.
Per il resto, potete anche chiedergli di leggervi un libro o di risolvere un rompicapo. All’inizio ci vuole un po’ di abitudine, ma l’idea di parlare con la propria Linux box e farle ogni tanto una domanda è davvero carina.
Link e risorse
- il video su YouTube
- esempi e comandi della puntata su GitHub
- tgpt su GitHub — il progetto, con installazione e opzioni
- Installare Go — serve per compilare tgpt
- curl, pagina di manuale — il comando che scarica lo script di installazione
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