GNU/Linux: installiamo Kali Linux

Kali Linux è la distribuzione specializzata in sicurezza informatica, quella con dentro centinaia di strumenti per il penetration testing. In questa puntata la installiamo in una macchina virtuale con VirtualBox, in modo da averla sempre pronta senza toccare il sistema principale. Il percorso è lo stesso della puntata dedicata a Debian, di cui Kali è una derivata, quindi dove serve vi rimando a quel video.

Scaricare L’ISO

Il primo passo è andare sul sito di Kali, kali.org, nella sezione download, e scaricare l’immagine ISO dell’installer. Scegliete la versione installer a 64 bit: è quella che vi permette di fare un’installazione completa e di scegliere voi le impostazioni.

Creare la macchina virtuale

In VirtualBox creiamo una nuova macchina e le diamo un nome: io la chiamo kali-privacy. Selezioniamo l’ISO appena scaricata. Poi scegliamo le risorse:

  • memoria: 4 GB di RAM;
  • processori: 4 CPU;
  • disco: da 25 a 40 GB, allocato dinamicamente, così occupa spazio sull’host solo man mano che serve.

Per la rete, oltre alla scheda di default, aggiungiamo una seconda interfaccia di tipo host-only, che permette alla macchina di parlare con il computer che la ospita. Il procedimento è quello del video su Debian, a cui rimando.

Installazione

Avviamo la macchina e scegliamo l’installazione testuale, non quella grafica. Le scelte, nell’ordine:

  • lingua italiana e layout della tastiera italiano;
  • nome della macchina: kali-privacy;
  • configurazione della rete manuale: assegno all’interfaccia un IP statico della rete host-only con finale .115, come gateway l’indirizzo dell’host sulla stessa rete e come DNS quelli di Google;
  • utente e password: scegliete una password robusta (qui la-tua-password, io ne ho usata una di demo, che ovviamente non vi dico);
  • partizionamento guidato, usando tutto il disco;
  • le spunte del software da installare le lasciamo di default, e poi si può aggiungere altro software a piacere.

L’installer copia i file e imposta il sistema. Quando chiede dove installare il bootloader GRUB scegliamo il disco /dev/sda. Terminata l’installazione, la macchina si riavvia: togliamo l’ISO se serve, e al login inseriamo utente e password appena creati.

Per concludere

Siamo dentro a una Kali pronta all’uso. Dalla prossima puntata cominciamo a usare gli strumenti.

Link e risorse

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