GNU/Linux: installare e disinstallare il software

Oggi parliamo di un argomento molto importante: come si installa e si rimuove il software su Linux, e, giusto per orientarci, cos’è un pacchetto software.

Il gestore di pacchetti

Su Linux, nella maggior parte dei casi, il software non lo si scarica a mano da qualche sito: si usa il gestore di pacchetti della propria distribuzione, che su Debian (e derivate) è APT. Il concetto è lo stesso degli app store dei telefoni: il repository dei pacchetti della tua distribuzione è come il Play Store di Android o l’App Store di Apple, un posto sicuro da cui installare software con un solo comando.

Il comando principale è quindi apt, in tutte le sue applicazioni. I comandi di questo articolo richiedono i privilegi di amministratore: mettici sudo davanti se non sei root.

Aggiornare il sistema

Il sistema si aggiorna sempre tramite il gestore di pacchetti, in due passi. Il primo scarica l’elenco aggiornato dei pacchetti e lo mette nella cache locale, così il sistema sa cosa c’è da aggiornare:

sudo apt-get update

Il secondo scarica e installa davvero i pacchetti aggiornati, se ce ne sono:

sudo apt-get upgrade

upgrade mostra un’anteprima di cosa scaricherà e installerà, quanti dati verranno scaricati e quanto spazio in più (o a volte in meno) sarà occupato dopo l’aggiornamento. Ti chiede conferma, rispondi di sì e il sistema fa tutto da solo.

Cercare un pacchetto

Spesso non conosci il nome preciso del pacchetto che ti serve, ma ti ricordi vagamente come si chiama. Puoi cercarlo in internet, o nella cache locale dei pacchetti con apt-cache search e una parola chiave. Qui cerchiamo tree:

apt-cache search tree

Escono un sacco di risultati. Qui torna comoda la concatenazione dei comandi vista in altre puntate, con less, che permette di scorrere la lista con le frecce (e con Page Su e Page Giù se è molto lunga):

apt-cache search tree | less

Leggi le descrizioni finché trovi il pacchetto che cercavi: tree, che visualizza un albero di directory in modo comodo e visivo. Per uscire da less premi q.

Installare e rimuovere

Trovato il nome, si installa con apt-get install:

sudo apt-get install tree

Se ci sono dipendenze da installare, o altri pacchetti necessari, apt ti chiede conferma; in questo caso non ce n’erano e ha installato direttamente. Il comando tree (questo non è un video su tree, ma ti serve per provare) prende in input una cartella, o anche l’intero filesystem (un po’ eccessivo), e ne mostra l’albero:

tree /etc/cron.d

Se un giorno non ti serve più, o vuoi recuperare spazio, lo rimuovi con apt-get remove:

sudo apt-get remove tree

Anche qui ti chiede conferma e fa tutto lui. Per pacchetti semplici come tree, install e remove bastano. I pacchetti più complessi possono però creare file di configurazione, e remove rimuove solo il pacchetto. Per toglierlo insieme ai suoi file di configurazione si usa purge, che è una disinstallazione completa e pulita:

sudo apt-get install tree
sudo apt-get purge tree

Pulire I pacchetti orfani

Amministrando un sistema per un po’ di tempo, tra pacchetti aggiunti e rimossi, possono restare pacchetti orfani, installati come dipendenza e non più usati. Occupano spazio senza servire a niente. Per ripulire il sistema ci sono due comandi:

sudo apt-get autoremove
sudo apt-get autopurge

autoremove rimuove i pacchetti non utilizzati; autopurge li rimuove insieme ai loro file di configurazione. Se non ci sono pacchetti inutilizzati, come nel video, non viene rimosso niente.

Conclusione

Su questo argomento ci sarebbe molto altro da dire, per esempio aptitude, un gestore a interfaccia testuale. Se ti interessa fammelo sapere. Questi pochi comandi bastano comunque per tenere aggiornato un sistema Linux e per aggiungere o togliere il software che ti serve. Apri la tua Linux box e sperimenta.

Link e risorse

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