Oggi facciamo un tuffo nel passato: andiamo a visitare le BBS, i Bulletin Board System, quei luoghi digitali che prima del web erano il posto dove la gente si incontrava, si scambiava file e messaggi, giocava. La cosa sorprendente è che esistono ancora, sono moltissime e sono in piena attività. Ci basta un comando che probabilmente conoscete già: telnet.
Il comando telnet
Su Linux esiste un comando che si chiama telnet. Serve a connettersi a una macchina remota su una porta prestabilita: indichiamo la macchina, indichiamo la porta e ci colleghiamo. Una volta stabilita la connessione, telnet riceve dalla macchina remota del contenuto che può essere interattivo, perché lo scambio è bidirezionale. Questo rende possibile parlare con software server che erogano contenuti, come appunto una BBS.
Se non lo avete, si installa dal gestore di pacchetti:
sudo apt-get install telnet
La sintassi è semplicissima: il nome della macchina e, se non è quella standard, la porta.
telnet nome-macchina porta
Cosa sono le BBS
Prima del www esistevano altri sistemi per condividere informazioni online, e si chiamavano BBS. Erano software server che giravano su computer sempre accesi, raggiungibili nell’epoca prima di Internet tramite una connessione telefonica. Quando Internet si è diffusa le BBS hanno continuato a esistere, raggiungibili con altri protocolli, fra cui proprio telnet.
Per trovarne altre c’è una specie di pagine gialle delle BBS ancora attive, il portale Telnet BBS Guide:
https://www.telnetbbsguide.com
Ogni scheda del portale ha la sua pagina di dettaglio, con l’indirizzo da usare per collegarsi.
Prima BBS: retrocampus
La prima BBS che visitiamo è quella di Retrocampus, un’associazione che si occupa di preservare e divulgare la cultura dell’informatica vintage. È stata lei a darmi l’idea per questo video. Il comando è telnet seguito dall’indirizzo:
telnet bbs.retrocampus.com
La porta è quella standard di telnet, quindi non serve specificarla. Una volta connessi stiamo dialogando con il software che gira sul server della BBS, che ci chiede che tipo di terminale stiamo usando. Noi siamo su un telnet di Linux e scegliamo l’opzione 8.
Una BBS è sostanzialmente un software a linea di comando che riceve input. Questa ha una delle interfacce più comode fra quelle che ho visitato: un menù che associa lettere o numeri alle varie sezioni, e noi usiamo la tastiera per scegliere dove andare.
Per esempio possiamo leggere le notizie. Scegliamo la sezione delle notizie con il 2, poi le top stories della BBC, e con la barra spaziale avanziamo nella lettura. Il menù resta sempre in basso e ci dice come andare avanti, indietro o uscire. Dalle notizie italiane possiamo anche farci due risate con Lercio.
Spesso nelle BBS c’erano anche dei giochi, testuali e molto grezzi, ma divertenti, specie per un’epoca in cui le possibilità grafiche dei computer erano limitate. Qui c’è Connect Four, e vi dico che il computer ci batte. C’è anche una chat: se ci fosse qualcuno connesso lo troveremmo lì dentro, e ogni tanto ci capito anch’io.
Seconda BBS: hovalis
La seconda è completamente diversa, graficamente più ricca, e come moltissime BBS richiede un login per accedere ai contenuti. Registrarsi è facilissimo: chiede un nome utente, una password e una mail. Il collegamento si fa così, specificando la porta 2333:
telnet hovalbbs.com 2333
Dopo il login arrivano alcuni messaggi informativi e poi il menù principale, testuale ma autoesplicativo. All’accesso ci viene proposto di controllare la posta: nel mio caso c’era il messaggio di benvenuto del sysop, cioè l’amministratore della BBS. Possiamo cercare nei gruppi i messaggi diretti a noi, creare nuovi messaggi, cercarne altri, scorrere una marea di directory. Ci sono anche delle chat, come quella locale, per vedere se c’è qualcuno connesso. Quando ci siamo stancati facciamo il logout.
Terza BBS: telehack
L’ultima è di un genere ancora diverso: invece di un menù ha un elenco di comandi da lanciare per ottenere vari effetti, entrare in giochi o in altre funzioni. Ci colleghiamo così:
telnet telehack.com
Qui possiamo chiedere al sistema l’elenco dei comandi con il punto interrogativo:
?
C’è un po’ di tutto: l’acquario, che è un’animazione ASCII con tanto di polpo, un software per gli I Ching, che lancia l’esagramma per noi con una risposta da interpretare, e animazioni ASCII di ogni tipo. Qualcuno si è rifatto perfino tutto Guerre Stellari in ASCII art, e quando dico tutto intendo tutto. Quando ci siamo stufati usciamo con:
quit
Per finire
La particolarità delle BBS è che ognuna ha una struttura di comandi tutta sua, anche se esistono dei software standard: rispetto all’uniformità del web sono davvero un altro mondo, minimalista e affascinante. Ancora oggi ci sono BBS tematiche dove esperti di varie materie, specialmente tecniche, si incontrano e si scambiano informazioni, quindi possono riservare piacevoli sorprese anche nel 2024. Se ne usate una, fatemelo sapere: magari ci troviamo tutti in qualche chat testuale molto vintage.
Link e risorse
- il video su YouTube
- esempi e comandi della puntata su GitHub
- Telnet BBS Guide — l’elenco delle BBS raggiungibili
- Bulletin board system — la storia, in italiano
- telnet(1), pagina di manuale — il comando
- RFC 854 — la specifica del protocollo Telnet
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